Linkwelove e le attività open air: un binomio vincente (finché è durato)

Nel mondo di oggi la presenza su internet per qualsiasi tipo di attività è diventata quasi un obbligo se si vuole provare ad aumentare profitti e clienti. Internet offre moltissime possibilità al mondo delle attività open air, e quindi del turismo e del noleggio camper. In passato esisteva una piattaforma per il marketing, Linkwelove, che offriva servizi relativi a contenuti e pubblicità online ed era disponibile per tutti gli utenti che producevano de contenuti di qualità e per gli editori. Il punto di forza di linwelove era la semplicità ma anche l’elevata personalizzazione dei contenuti sponsorizzati. Il segreto era infatti quello di riuscire a “mascherare” contenuti pubblicitari all’interno di articoli tematici, in questo modo i contenuti pubblicitari diventano più appetibili da parte degli utenti. Piattaforme come link we love hanno sostanzialmente posto fine al mondo dei banner pubblicitari aggressivi che finivano per frastornare gli utenti ottenendo spesso e volentieri l’effetto contrario. Perché un utente dovrebbe premere su un banner pubblicitario quando è letteralmente bombardato da popup di ogni tipo? Link we love risponde esattamente a questo bisogno in quanto basava il suo funzionamento sulla raccomandazione di contenuti extra mediante un algoritmo di nome Loverank. Questo algoritmo riusciva a inserzionare automaticamente dei contenuti promozionali con degli argomenti simili a quelli del sito ospitante, ben si comprende quindi come si trattasse di una piattaforma rivoluzionaria. Il mondo delle attività open air si prestava particolarmente a questa piattaforma perché chi ama andare in giro in camper spesso ama visitare molti siti per raccogliere informazioni su nuovi luoghi. La possibilità di inserire pubblicità su noleggio camper o sul turismo in generale mascherate all’interno di articoli che trattano temi specifici ha fatto la differenza permettendo a molte realtà del settore di guadagnarne in visibilità senza per questo spendere cifre significative. I contenuti promozionali extra relativi al mondo open air del turismo e del noleggio camper e che rimandavano a siti terzi venivano posizionati da linkwelove in modo da non invadere di pubblicità il sito ospitante.

Linkwelove: perché si è affermato

Si può quindi dire che con questo modo di agire linkwelove faceva in modo che i contenuti promozionali ampliassero i contenuti dei siti ospitanti arrivando a contribuire anche a migliorare l’interesse da parte del lettore. Per via del suo approccio innovativo link we love ebbe un grandissimo successo in Italia con oltre 300 editori grandi e piccoli che lo hanno inserito tra i propri contenuti online. E il bello è che non bisognava essere dei grandi esperti di informatica per padroneggiare questa piattaforma, anche senza conoscenze specifiche chiunque poteva incollare i codici e modificare i colori delle inserzioni a piacimento senza alcun problema. Non solo, linkwelove poteva anche essere inserito in contemporanea con Google Ad Sense, aumentando così le possibilità di guadagnare. Oggi le cose sono cambiate per il settore del turismo e il noleggio camper in quanto la piattaforma link we love non esiste più, ma questo non significa che il suo modo di fare advertising sia finito con lui. Esistono molte alternative valide come Ad Sense e Payclick che rispondono esattamente alle stesse esigenze di link we love e permettono di continuare a creare contenuti pubblicitari che siano in linea con i contenuti dei siti e dei blog coinvolti. Un esempio concreto? Immaginate di cercare info su un luogo da visitare e poi di trovare info sul noleggio camper proprio in quel luogo nel corpo dell’articolo grazie a pubblicità mirate. Il lettore in questo caso troverà delle informazioni utili e pertinenti arrivando persino a non percepirle come un semplice messaggio pubblicitario. Del resto i vecchi modo di fare pubblicità risultano essere sempre meno efficaci per via della concorrenza e al giorno d’oggi diventa essenziale imparare a differenziarsi!

adminitaliacamper